Vorrei dire alle bambine che la bellezza non si vede. Bisogna chiudere gli occhi, e trovarla dove lo sguardo non arriva.

È la pancia di troppo quando saranno grandi. I capelli bianchi. Gli occhi solcati.

La bellezza è tempo dedicato, una posto in più,  e un passo lento.

La bellezza è come un vestito, bisogna saperla portare. È morbida, e parla alle donne. Si fonde con loro, e si fa carne che sorride.

Sta nel riposo, nei doni inaspettati, nelle cose che non luccicano.

La bellezza visita i sogni e ci solletica. È nutrimento: un bel film, una buona cena, un libro trovato per caso su una panchina.

È nello sguardo in alto, negli occhi che si commuovono, nei piedi dentro alle pozzanghere. Nelle sere d’inverno quando fuori nevica.

É una madre che aspetta e un padre che porta.

Vorrei dire alle bambine che la bellezza non si scorge allo specchio, si nasconde, e si prende gioco di noi. Che i loro uomini potranno amarne il corpo, ma lo dimenticheranno presto. Sarà il loro essere che rimarrà a fargli compagnia.

Vorrei dire alle bambine che la bellezza si trova negli spazi gentili, nelle braccia che sollevano, e nei baci che respirano.

Vorrei dire alle bambine che il corpo è pelle su pelle,  e se ne devono prendere cura. Senza solcarlo, trasformarlo o travestirlo. Che è un pezzo unico da conservare.

Vorrei dire alle bambine che la bellezza non si mostra, si fa da sè.  È indefinibile e si trova nelle zone d’ombra, nelle imperfezioni e nelle pieghe del tempo. Che non c’è spazio alcuno in cui potersi ritrovare, se non nella nella vita che resta. E nel tempo che matura.

 

 

11 comments on “Vorrei dire alle bambine.”

    • Delicatezza profonda. Un grande dono le tue parole per me.
      Noi donne abbiamo un concetto della bellezza tutto nostro… Ti ringrazio tantissimo Penny

  1. Meravigliosi pensieri, per le bambine. Tutte le bambine, quelle di dieci anni e quelle di cinquanta…
    Grazie Penny
    (confermo quanto detto stamattina, aspettati grandi cose da tutto questo, insieme alla tua Ludo)

  2. Grazie, Che delicatezza e forza trovo nelle tue parole; una bella sorpresa per questo nuovo anno… lo farò leggere alla mia bambina di sedici anni.

    • Grazie a te…le mie figlie sono così insicure rispetto alla bellezza. Ovviamente credono di essere brutte, ma penso sia la storia di molti. Sta a noi difendere il loro nome Proprio, come ha detto qualcuno. Compito arduo. Le parole non bastano, ma, a volte, aiutano. Penny.
      Ps: se la tua bambina ti dice qualcosa, scrivi se ne hai voglia.

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