Esistono bambini diversi che sono uguali. Solo che noi non li vediamo.

Bambini la cui vita chiede una prova da subito. Che hanno pensieri nascosti e radici deboli.

Che parlano con i loro spiriti, e sono impenetrabili.

Esistono bambini che sono fatti di piuma, e hanno bisogno di una scala a pioli per toccare il nostro cuore.

Non so perché non glielo regaliamo su un vassoio d’argento.

I loro occhi sono lontani, ma quando si appoggiano su di noi sanno fare discorsi.

Ci sono bambini che nascono “sbagliati”, adulti che dello sbaglio fanno la loro vita.

Ci sono bambini che non riescono a fare cose semplici, e noi dobbiamo trasformarci in stampelle per loro.

Bambini diversi che sono uguali,  per cui i genitori si devono fare voce, gambe e braccia. E fanno tutto da soli.

Bambini che non saranno mai come gli altri, perchè non li sappiamo guardare.

Non si rivelano subito, dobbiamo cercare a fondo per sapere di che pasta sono fatti.

Si nascondono dietro a occhiali spessi, parole lente, e scritture incerte. Ma non solo.

Sono i bambini che nascono già supereroi, e ci complicano la vita.

Ma sono quelli per cui abbiamo la possibilità di essere umani, di più.

Sono quelli che ci fanno paura e il  nostro sguardo li scansa.

A quei bambini e alle loro famiglie dovremmo inchinarci e chiedere scusa.

Per la solitudine a cui sono sottoposti, le montagne che scalano ogni giorno, la normalità che gli imponiamo.

Sono quelli dove il diverso si incontra, lo straniero esiste, i limiti sono risorse.

Sono quelli che ci salvano.

La parte migliore di noi, quella di cui dovremmo occuparci per essere davvero felici.

18 comments on “Loro, i bambini fatti di piuma.”

  1. E poi ci sono i bambini che nascono roccia e un giorno diventano piuma…io li vedo tutti i giorni, tu lo sai Penny…e basta un po’ più di vento e queste piume volano alto alto…sino in cielo!!!!

  2. Noi siamo come delle pile di energia che supportano un meccanismo che purtroppo ha un difetto di fabbrica, e non ci risparmiamo a dare il massimo, ma in cuor nostro tutti speriamo che prima che termini questa nostra energia, che siamo riusciti a dar loro l’indipendenza di vivere la loro vita. Tutti i nostri ragazzi sono e saranno persone che lasceranno un segno indelebile nel nostro cuore ma anche in quello di molti altri.

    • Lo so. Nella mia strada ne ho incontrato e ne incontro tanti. Non ne dimentico uno. Sono la risorsa più grande che ho nelle mie classi. I bambini sanno stare insieme nel rispetto delle diversità. Il problema sono i grandi. I bambini piuma ci mettono davanti alle nostre difficoltà e ci sbattono in faccia le nostre imperfezioni e i nostri limiti. Spesso siamo noi quelli inadeguati. Grazie Marco. Grazie tante. Penny

    • Sono andata a curiosare. Non ho parole. Lei all’epoca dell’intervista aveva l’età di mia figlia, la più piccola. Solo una frase:
      Le cose capitano. Inutile dare la colpa.
      Le piume permettono il volo.
      Grazie per il tuo prezioso contributo.

      • Squarcia il cuore come un pomodoro maturo quel video… ma ti lascia ricco come non immagineresti mai. Dobbiamo solo riflettere e ringraziare di tutti i miracoli quotidiani che non riconosciamo come tali.
        Grazie a te.

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