La scelta della persona “giusta” non comincia con l’incontro. Inizia molto prima, tra le parole che sentiamo nella nostra infanzia, e poi nella giovinezza. Come un martello pneumatico. “Quando ti innamorerai lo capirai”. Chi non si è sentito dire questa frase almeno una volta nella vita?

La scelta della persona “giusta” nasce dall’idea romantica che abbiamo dell’amore.

Così ci troviamo a cercare l’anima gemella spasmodicamente, e può capitare che la certezza di averla trovata arrivi molto presto, oppure la cerchiamo per tutta la vita.

E non ci sentiamo completi se non l’abbiamo trovata.

Quello che si cerca, spesso, è un’idea, un’intuizione, una magia che aggiri la ragione. Si pensa che un’empatia rapida e passionale metta fine alla solitudine. Nulla di più illusorio.

Trovare l’altra metà della mela, è considerato, per molti, lo scopo di una vita. Ci aspettiamo che l’amore accada. Così dal nulla.

E per tutta la nostra esistenza cerchiamo di tener fede all’idea romantica dell’amore. Alla sua perfezione.

Per questo spesso siamo così infelici.

Dovremmo imparare che quello che chiamiamo amore, non lo è. L’incontro, e l’idea rimantica sono solo un inizio vago.

La storia d’amore comincia quando spariscono le incertezze dell’innamoramento, e abbiamo la certezza che l’altro non fuggirá, e vuole stare con noi.

Quando stiamo insieme, soffriamo, ci preoccupiamo del mutuo, facciamo dei figli, può capitare che tradiamo, vorremmo ucciderci un giorno sì è l’altro no. Oscilliamo tra la consapevolezza di aver fatto la scelta giusta, e desiderare altro.

Questa è la vera storia d’amore. E non è detto che funzioni.

Può anche capitare che siamo così ossessionati da quest’idea dell’amore romantico che ci perdiamo non solo come coppia, ma come individui.

Bisogna imparare ad assaporare quei momenti, rari, in cui bastiamo a noi stessi. Quei momenti che le persone sole rifuggono, e quelle accoppiate cercano.

Spazi di solitudine preziosi che ci riportano al centro della nostra esistenza. Bisogna coglierli, perché spesso durano un attimo.

Pensiamo che un’esistenza felice corrisponda alle relazioni che abbiamo. Invece non si trova solo lì,  e men che meno in quell’idea romantica che ci allontana dall’amore.

Spesso si trova in quello che succede tra una relazione e l’altra. Tra le pagine già scritte.

Se provassimo ad abbandonare quest’idea dell’amore romantico a tutti i costi, state pur certi che saremmo di gran lunga più felici. Accoppiati e non.

Sapremmo amarci, soprattutto. È questo che dovremmo cercare di fare nella vita. Amare noi stessi. Il resto è contorno. E se non lo cerchiamo arriva.

 

 

16 comments on “L’idea romantica dell’amore.”

  1. Parole Sante! Ho cercato per anni l’amore, pensando di trovarlo in chi mi si filava. Non ero mai stata la ragazza popolare e corteggiata. Io ero quella simpatica, ma mai quella per cui si facevano gesti romantici. Quindi come una fessa abboccai un paio di volete , in qualche stronzetto, che capiva i miei punti deboli e magari per divertirsi un po’, mi fregava con un complimento o un sorrisetto o un invito. me lo ricordo pomeriggi passati a scegliere i vestiti a prvare il trucco e la pettinatura e poi magari mi davano buca. Incontrai il padre di mio figlio, in un momento di forte fragilità, si era appena infranto IL MIO SOGNO DI DIVENTARE GIORNALISTA, E LA MIA AUTOSTIMA ERA SOTTO LE SUOLE DELLE SCARPE. Arrivò lui con le sue piccole attenzioni, un “Buongiorno principessa”, quando ero così depressa che non mi credevo nemmeno capace più di farmi carina o esserlo, e caddi ai suoi piedi. Una storia sbagliata, che mi lasciò solo una scelta giusta: tenere mio figlio! L’unica scelta giusta e bella è stato scegliere di far nascere e crescere mio figlio a costo di farlo da sola. L’unico uomo che credevo sincero e vero, rimaneva mio padre, l’unico che mi ha sempre rispettato e detto la verità e promisi a me stessa, che se non avessi incontrato un uomo come lui, allora meglio non avere nessuno accanto. La scorsa estate poi, si fece vivo un amico, con una battuta, mi strappò un sorriso, iniziammo a flirtare a ridere insieme a piùnon posso, ogni giorno accendevo il telefono sperando di trovare lui per scherzare e giocare con lui, che mi diceva “Mi piace vederti sorridere, quando sorridi sei la più bella del mondo”. Adesso sono 6 mesi che conviviamo, 6 mesi che ci siamo scoperti innamorati e che la prsenza uno dell’altro nella propria vita, ci rende felici, per il semplice fatto di esserci! E dalla nostra esperienza, è nata una nuova famiglia: Io lui e il mio Piccoletto: Sempre e per Sempre

    • Comunque sia, mi viene da pensare che il romanticismo esista
      quando non lo si cerca, quando si guarda con occhi nuovi la vita. Ti abbraccio e speriamo sia sempre e per sempre.

      • Speriamo sia sempre e per sempre così: con la voglia di ridere insieme, scambiarsi battute sarcastiche, che a volte capiamo solo noi, prenderci in giro per i nostri difetti e riderne insieme, come quando è nervoso e gli chiedo se gli è arrivato il suo ciclo mensile e lui capisce al volo che magari sta esagerando nei toni, mi sorride e quello che poteva finire in litigio, termina con una risata ed un abbraccio. Stiamo lasciando il passato alle spalle, la vita da precari, per mettere tutte le certezze in discussione, e aprire un ristorante lontano da qui, dal Paese che non sentiamo più nostro, dalla gente che non riconosciamo più, perché tutta presa a guardare il proprio orticello

      • Cara Sempre e per sempre prima o poi vorrei venire nel vostro ristorante, partecipare alle risate e alla complicità che non è mai abbastanza. Respirare quell’aria di “qui si sta bene” che racconti tra le righe. Chissà, magari, un giorno…Penny

  2. Amore amore….senza amore non si vive.Si dice che esistiamo solo se siamo pensati.Ho imparato con il tempo e l’ età a ‘bastarmi’,ma accolgo con gioia-bambina,ogni uomo che mi cerca,mi chiama,mi invita,mi pensa,mi aiuta.Non uno,ma un po’ di tutti e in maniera diversa.Chi vuole parlare,chi viaggiare,chi cenare,chi andare al cinema,chi confidarsi,chi solo…..stare,anche in silenzio,stare.Bene,dopo anni e anni di matrimonio(35),questo modo di amare è straordinario,non ha difetti e ti lascia essere nei tuoi tempi,DONNA.

  3. Ho convissuto con mio marito, quello che credevo fosse il mio amore per sempre, per 24 anni. Poi un giorno mi sono resa conto che non era quello l’amore che volevo, che quell’uomo era distante anni luce da me, dal mio essere, dal mio quotidiano e dalla mia vita. Sono andata via e lungo la strada ho incontrato il mio compagno, un uomo che mancava al mio passato, che mi ha presa per mano e col quale ho proseguito il cammino, insieme, nel rispetto delle nostre individualitá e nella certezza di due braccia sempre pronte ad accogliermi a ogni caduta… Siamo insieme da 15 anni e ogni giorno è uguale e sempre diverso dal primo, da quando mi disse: io e te siamo un puzzle fatto solo di due pezzi, andiamo…

    • Giusto, un puzzle fatto di due pezzi, non di uno. Due mele non una. Se cerchiamo chi ci completa non saremo mai felici. Almeno per me. Se cerchiamo chi ci cammina a fianco abbiamo buone possibilità. Sono felice per te Angela, sono tante le storie di donne deluse o che hanno paura a cambiare la propria vita. Spero che questo blog serva anche a questo…dare speranza a chi non ne ha. Grazie per la tua bella storia. Notte Penny.

  4. ” Ci aspettiamo che l’amore accada. Così dal nulla. ”
    Non so se l’amore romantico a cui sono legato come persona sia una verità o solo un’illusione , certo è che la frase che ho riportato del bellissimo articolo VI ASSICURO ESISTE; SUCCEDE; A ME E’ SUCCESSO ….. anche se poi scomparso nel nulla ed io non posso accettarlo …..
    L’AMORE VERO accade, non lo cerchi, beh forse devo pensare di essere fortunato ad averlo solo vissuto anche se per pochi attimi !!!!

    • L’amore trova strade tortuose per svelarsi e tempi del tutto personali. Sei stato fortunato come dici tu. Ma vai avanti e usala questa fortuna per essere felice altrove. In un altro amore oppure no. Grazie per aver raccontato la tua esperienza. Penny

Rispondi