A mia madre che é lí. Nonostante.

Al suo esserci anche se non mi capisce.

Alle sue mani che sanno fare.

Al suo cuore inquieto. Che é il mio.

Alla forza di andare. Alla spinta in fuori.

A lei che sa chi sono. Anche quando divento straniera.

Alle sue paure e debolezze. Che hanno fatto di me una donna più consapevole.

Al suo lavoro. Costante e in recerca continua.

Alle sue mille trasformazioni.

Alla donna che si é sacrificata. Al piacere, poco, che ha ricevuto. Ma mi ha donato.

All’amore dedito per mio padre.

A lei che é cura. Ogni oltre possibile.

A mia madre. Di cui io sono fatta. Alle ali che mi offerto, anche se lei crede di no.

Alle radici. Che mi tengono con insistenza qui. Insieme. Noi.

A lei. Madre mia. Io devo.

É sará per sempre.

Penny

 

 

 

6 comments on “A mia madre. A lei. Lei soltanto.”

  1. E con questa dedica e queste parole oneste e piene d’amore dovresti ampiamente recuperare l’averla fatta offendere l scorsa volta!

    • Oggi dice che non l’ha letto perché non ha internet…mi punisce cosí, lei mi perdona e mi accusa. Litighiamo sempre, però é mia madre. So che le sono debitrice. La vita, come dono, non é poco. Un abbraccio caro Irene.
      Penny

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