Se fossi stata una donna normale avrei voluto beccare l’amore al primo colpo.
Amare un uomo, magari il padre delle mie figlie e farlo per sempre.

Avrei voluto non dover parlare con i miei genitori.
Con gli amici.
Con le mie bambine. E gestire la sofferenza.

Se fossi stata una donna normale avrei voluto creare un unico progetto di vita e tenerlo in piedi con determinazione.

Avrei voluto non dovermi vergognare.
Non essere lacerata. Non saper dove sbattere la testa.

Prendere decisioni importanti. Rompere equilibri.

Se fossi una donna normale ora avrei una famiglia normale. Sempre la stessa.

Saremmo seduti a cena in una bella casa, magari con la macchina posteggiata sotto il portone.
Avremmo progettato le vacanze estive, quindici giorni in Sardegna o in Corsica con amici.
Il pranzo la domenica dai suoceri.

Se fossi stata una donna normale non vivrei in 45 metri di casa con le mie girls, con un mutuo per 25 anni. Senza macchina con una moto scassata.

Non avrei un compagno nella casa accanto. Che amo terribilmente. Con cui mi do appuntamento per buttare la spazzatura.
E non saprei cos’é la felicitá.

Non sono normale. Non ci sono riuscita. Non l’ho azzeccata al primo colpo e chissá cosa succederà.

Ma sono seduta su un buco di terrazzo con una delle mie girl accanto. Scrivo. Davanti a me gli alberi e il mare e vi devo confessare una cosa: la vita ora mi sembra meravigliosa. Se non altro per questi attimi.

E nessuno può dirmi che non ne valesse la pena. Non più. Non a me.

Intanto non sono normale. E mi sta bene cosí, se questo é il prezzo che devo pagare per la felicitá.

Un abbraccio a chi soffre. A chi non ci capisce un tubo. A chi sta toccando il fondo. A chi é in attesa di un divenire. A chi é in ricerca.

Il meglio arriverá.

Penny

20 comments on “Se fossi stata una donna normale.”

  1. La verità è che sei Normale. Come lo siamo tutti…. Accettare di essere normali è la cosa più difficile. Perché se ci si sente NON normali il primo pensiero che arriva sempre è che siamo sbagliati…… O diversi….. PENNY sei normale… Benvenuta nel clan

    • Dovresti dirlo alle persone che mi stanno vicino…non so se la pensano così. Grazie comunque di esserci qui con me. Penny

  2. Qui nella stessa situazione di dover guardare i miei figli e dirgli ” la vita così piccoli amori è finita” ma non riesco a fare quel passo e non so dove sbattere la testa. Grazie

    • Caro Marco, c’è il tempo per ogni cosa. Se restiamo qualcosa ci tiene e non ci dobbiamo condannare, ma la vita non finisce per i tuoi piccoli, finisce un progetto, un percorso, una strada. E quando finisce qualcosa c’è sempre un altro inizio. Lo sbattere la testa è legato alla paura di perdere i tuoi figli? O ad altro? Sensazioni note. Io sono qui se hai voglia di spiegarmi. Penny

  3. Penny.. inguaribile ottimista. Guarda che ci sono gli uomini lupo che non sanno d esserlo e che ti mangiano sputando le ossa senza sapere cosa stanno mangiando

  4. Cara Penny, più vado avanti e più mi rendo conto che la normalità non esiste. La frase ‘E non saprei cos’è la felicità ‘ è bellissima. Ed il fatto che tu stia lottando per la felicità tua e delle girls la dice lunga sul fatto che non ti sia appiattita su ciò che le altre persone dicono che sia normale, ma che tu sia alla ricerca di ciò che è giusto e bello per voi! 😉 Un abbraccione!!

    • Grazie. Stamattina pensavo al costo o prezzo della felicità. Io ho perso delle persone a cui volevo bene, ho chiuso rapporti ma ne è valsa la pena anche se certe cose feriscono, per sempre. Grazie Claudio ti auguro una buona giornata. Penny

  5. A me sembri normalissima, umana direi. E poi oggi di famiglie come quella che descrivi tu, ce ne sono pochissime in giro e meglio non andarci a guardare troppo dentro. La verità è che siamo una generazione a cavallo tra due epoche. Chi si è sposato lo ha fatto con negli occhi i suoi genitori e i loro amici, poi siamo approdati nel millennio successivo e ci siamo accorti che eravamo persone diverse, volevamo cose diverse e chi avevamo accanto non è cresciuto insieme a noi. E allora, chi ha potuto/voluto, ha deciso di cambiare vita. E chi ha voluto/potuto è tornato ad innamorarsi terribilmente, sapendo che tutto può finire, ma con la speranza dentro, che con quella nuova splendida persona accanto, si possa invecchiare mano nella mano.

    • Io vedo la vecchiaia come una specie di miraggio. Assenza di preoccupazioni, viaggetti oltre Oceano, mano nella mano. Libri, poltrone, solitudine, lunghi inverni in cui passeggiare. Forse sono matta. Sì, mi sa che lo sono. Ciao Cinzia ti abbraccio stretta. Penny

  6. Grazie Penny per queste testimonianze di vita in cui noi tutte ci ritroviamo,in parte o completamente,ti sento vicina e leggerti mi fa sempre un gran bene

    • Anche a me fa un gran bene sapere che le parole consolano e che siamo un po’ tutti piú vicini. Ti abbraccio tanto Penny

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