Se è vero che le storie finiscono, è pur vero che le storie possono ricominciare.

Lui è approdato nel blog un po’ di tempo fa. Si era lasciato con sua moglie, anzi sua moglie l’aveva lasciato per un ipotetico tradimento che non era sfociato in niente di fatto. Un matrimonio lungo una vita, un buon lavoro e tre figli molto amati. Lui dice che l’ho aiutano tantissimo in un periodo difficile, lui non sa quanto spesso le sue parole siano state consolazione, sostegno, spinta.

Mi ha raccontato del suo amore per questa donna, questa moglie perduta, dei tentativi falliti di recupero. E, nonostante la perdita si è sempre preso cura dei figli, ha cercato di starle vicino e di capirla anche quando lei gli ha detto: vai via. Insisteva con una caparbietà delicata, che a me in quel momento sembrava quasi ottusa, che nulla avrebbe potuto fargli cambiare idea sul loro amore perduto.

Ha fatto le cose che deve fare un padre quando viene lasciato: stare vicino ai propri figli e viversi il dolore per la perdita della propria donna, senza farla sentire, proprio per la decisione presa, inadeguata, cattiva, ingiusta, incapace. In colpa, insomma.
Le ha camminato al fianco. In punta di piedi. Accertandosi che il frigo fosse pieno quando accompagnava a casa uno dei suoi figli. Facendosi delle domande.
E, alla fine, è successo. Lei è tornata sui suoi passi e gli ha detto: ricominciamo.

Con il suo permesso vi giro questa lettera che mi scritto, così commovente che spero possa essere speranza. Parla dell’amore tra un uomo e una donna. Parla di coppie che si fratturano e trovano energie per ritrovarsi. Parlano di storie possibili. Di cose che accadono. Di linee che non sono rette. Di depressioni e cadute. Perché l’amore basta all’amore quando contiene tutte queste cose, quando ci si accoglie per ciò che si è e non per l’idea che abbiamo dell’altro. Si accoglie la vita nel suo mutare continuo.

Vi lascio a lui, alle sue parole d’amore che sono puro incanto. Il libro è solo un pretesto per parlare di noi. Per confrontarci. Per capirci: uomini e donne.

Ho letto avidamente il tuo libro e mi è piaciuto molto, veramente.
Due annotazioni:
È un libro che dovrebbero leggere tutti gli uomini tra i 20 e i 25 anni. Forse capiremmo qualcosa di più sulle donne e tanti disastri che combiniamo almeno in parte potrebbero essere evitati. Non c’è sempre la cattiveria dietro, alle volte solo incapacità di comprendere.
Seconda annotazione. Sebbene sia un libro introspettivo, ha un ottimo ritmo narrativo. Uno stile asciutto, fluido come piace a me.
Io sono un appassionato di cinema e forse ho una deformazione, ma lo vedrei magnificamente trasposto in una sceneggiatura…vedi tu.
Un’ultima cosa che non c’entra nulla col libro… spesso sul tuo bellissimo blog parli di amore. Giustamente dici che non è eterno. Sono d’accordo con te sempre…o meglio quasi.
Forse ci sono pochissimi casi in cui non c’è niente da fare.
Io ho amato mia moglie quando era una ragazzina. L’ho amata mentre diventava donna. L’ho amata quando il suo corpo si trasformava per essere madre. L’ho amata quando era in un letto d’ospedale. La amavo anche quando caddi in depressione e iniziai a parlare con un’altra donna. Dopo ho realizzato che a quella donna dicevo cose che volevo, ma non riuscivo a dire a mia moglie. Ho sbagliato, ma l’amavo. La amavo anche quella sera che era infuriata con me e mi cacciò e ricevetti la lettera dell’avvocato.
Ho continuato ad amarla anche quando tentavo di non farlo e tutti intorno a me mi dicevano di andare oltre e tutelare i miei diritti per potermi rifare una vita (ma quale?).
E oggi l’amo. Non ci posso fare nulla.
Un abbraccio forte forte”.

 

P s: A volte, l’amore è così semplice che ci appare complicato. Ma non lo è.

Penny

Sosdonne.com

 

22 comments on “Io ho amato mia moglie. E, oggi, l’amo.”

  1. Ed è anche grazie alla sensibilità e alla delicatezza di Francesco che dico….gli uomini non sono “tutti uguali!!!!”. Avevo già gioito con lui…stasera sono felice…con lui!!!!! Grazieeeee 💙 una stretta forte forte

  2. Bellissime le vostre parole, le leggerò all’infinito. Una speranza, una strada da poter percorrere. Una luce quando tutto sembra buio. Grazie per la condivisione

    • Pensa a me, che quando Francesco mi raccontava, io sarei partita e lei l’avrei scrollato…poi è finita così. Come un lieto bellissimo finale che inizia e io non posso che essere felice insieme a lui. Penny

  3. con alcuni la vita e` ingiustamente sfortunata, con altri e` altrettanto ingiustamente fortunata. Avere certe donne accanto fa parte di quell`ingiusta fortuna…chissa` perche`
    un abbraccio

  4. Questo sei tu…per come ti ho conosciuto qui, in questo blog…
    Tu, Fillo…uomini sensibili che si mettono in dubbio e cercano di guardare dentro ed oltre…
    Un abbraccio

  5. Io non ho capito…Francesco e la moglie sono ritormati a vivere assieme?
    Perché lui dice di amarla. ..anche oggi ma..
    Io amo un uomo con il quale non c’é una storia. Da quasi tre anni nei quali ho portato avanti e in sicurezza per tutti la mia separazione. Non siamo coppia né progetto nê sostegno. E non perché lui sia impegnato con un altra. Ma perché non regge il mio bisogno…la mia necessitá. É stata molto dura stargli lontana. Perché si sentiva e me lo diceva che stavamo bene. Ma lui è libero vuoleceseee libero non ha mai promesso null’altro che esserci quando si puó.Secondo gli stereotipi uno stronzo un ragazzino un egocentrico ma io lo amo. E da quando ho imparato che per come é lui, se lo amo lo devo.lasciare libero finalmente sto bene. Anche senza di lui. Per mesi…ebbene sì. Poi se torna, come oggi di sorpresa che é il mio compleanno…provo una felicitá indescrivibile. Che vale mesi di attesa.
    Quanti tipi di amore!! Un abbraccio a tutti.

    • Cara Simona, nessuno può dirci il modo in cui dobbiamo amare. Intanto lui, spesso ci porta dove vuole. Fai quello che ti fa stare bene anche se esci dagli schemi…e fregatene di chi spara sentenze, avere del tempo per sé, non è poi così male. Penny

    • Grazie Francesco per la risposta. E sono contenta per voi e per tutte le persone che nonostante tutto trovano il modo di star bene prima con se stesse. Buona vita!

  6. A volte succede di ritornare su i propri passi.Ogni coppia è un mondo a sé da fuori si possono solo fare tanti complimenti per la maturità e il coraggio di entrambi.

  7. Francesco mi ha sempre incuriosito per la sua delicata e inscalfibile ostinazione.
    credo siano qualità che vanno oltre l’amore ma fanno parte dell’uomo.
    Difficile non provare empatia ed essere felici per lui e per loro.
    complimenti davvero!

      • sei sempre molto dolce! hai ragione, compaio poco ma ci sono sempre, leggo dei tuoi successi (super!!) e leggo i commenti delle persone che scrivono qui, partecipo alle loro storie e provo empatia per loro, a volte mi rivedo a volte no ma comprendo …
        Io provo e riprovo a trovare un equilibrio, rimbalzo ancora molto, ho tantissime domande e fatico a trovare una strada mia … amo moltissimo i miei bimbi, di questo sono certo.

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