Quello che si dice: letteratura, pubblicità, cinematografia, la pappardella è la stessa.

In Pretty Woman Richard Gere salva Julia Robert. Nel Diario di Bridget Jones la risoluzione è l’amore. In Colazione da Tiffany appare un personaggio maschile che redime. Persino in Sex and the City, dopo un’apparente libertà delle protagoniste, alla fine, per tutte e quattro arriva l’amore.

L’amore in coppia non è l’unica realizzazione. Gli opposti non si attraggono, spesso si complicano l’esistenza.

Molto amore molte lacrime, spesso si chiama sofferenza.

L’amore della tua vita, se lo perdi sei fottuta che tenerlo a sé, a volte, appare l’unica soluzione.

L’amore può tutto, in poche parole gli innamorati lottano contro il vento e le tempeste. Siate pronte e pazienti. Sopportate e superate gli ostacoli. L’amore non è tutto, sarebbe meglio dire.

Il vero amore dura tutta la vita, così chiudere una relazione vi farà sentire delle fallite o dei falliti, in colpa, se state male. L’amore dura finché dura, dopo ha un altro nome e si trasforma e non per forza è liquido, a volte, è solido, importante, di passaggio. Il tempo non è garanzia di riuscita.

È geloso, vuol dire che ti ama, stronzata! è geloso, vuol dire che ti controlla e che non sei libera. Nessuno possiede nessuno.

Per amore si cambia, le persone cambiano poco, se ti amo, amo le tue storture e non ti pretendo diverso né mi devi pretendere diversa.

Il matrimonio dura tutta la vita. Forse. Ma non è detto. Alcuni amori, non per forza, sfociano in un rapporto stabile e, non per forza, il fine di un rapporto di coppia è la convivenza o il matrimonio; si spera sia quello di volersi bene.

L’amore è dedizione, mi occupo io di te, così tu avrai bisogno di me e potremmo essere una cosa sola. L’amore è libertà è condivisione e spazi intimi, non necessariamente accessibili all’altro.

Tutte frasi scontate. Trite e ritrite. Eppure non bisogna tornare a Cenerentola per capire qual è il messaggio sociale e la direzione in cui ci viene richiesto di andare. Io sono una da vaschetta di gelato e commedie romantiche, però, adesso ho gli occhi puntati sul finale delle storie. Piango lo stesso, mi commuovo, ma guardo con più attenzione la mia di storia e mi chiedo quanto sia stata influenzata e cosa posso fare per le mie figlie. Di certo essere consapevole è un primo passo. Cambiare il linguaggio. Dire un grande No al sacrificio.

L’amore è amore. Non possiamo continuare a consolarci ripetendoci che tutte le coppie litigano e pensare che sia normale. Il superamento del conflitto è normale, ma non se complica quotidianamente la nostra esistenza.

C’è ancora troppo silenzio su questo tema, le donne tacciano e il potere sociale ed economico (chi porta a casa la pagnotta? i pantaloni?) è degli uomini. E, se, anche le donne oggi lavorano, il peso che hanno non è lo stesso e non possiamo far finta che non incida nelle relazioni, nella nostra vita di coppia.

Poi, capita, che se parlo dell’amore e non lo riferisco alla lunga durata o al matrimonio, qualcuno mi faccia intendere che sono “superficiale” o una di quelle persone da “legami liquidi” perché esiste sempre quel sotto pensiero per cui stare insieme sia sacrificio.

Ecco, non ci sto.

La vita mi sembra già piuttosto complicata, avere un uomo accanto vuol dire camminare insieme, fare l’amore, abbracciarsi, dirsi parole buone, avere degli interessi che non siano necessariamente gli stessi. Non sacrificarsi, non litigare costantemente, non coricarsi nello stesso letto e non toccarsi più. Ma, siccome, penso che ognuno declini l’amore come desidera, io declino il mio.

E penso che l’amore romantico sia una grande fregatura, per lo meno per noi donne, quello “vero” è molto, molto meglio.

Penny

Ps: A proposito di zitelle, la solitudine non è un ripiego, a volte, è una scelta. Persino bella!

 

2 comments on ““La fregatura dell’amore romantico.”

  1. La verità è dura è difficile. Il romanticismo è facile. La famiglia dice che è la base della società, ma non funziona se si basa sul sacrificio di una persona. Quindi ritengo che la sua implosione (a cui stiamo assistendo ma è solo l’inizio) sia inevitabile. Vanno cercati nuovi modelli, sarà una lunga ricerca fatta di successi e fallimenti. Si troverà la soluzione quando finalmente ognuno dei due mondi si spoglierà del proprio potere e potrà essere se stesso.

    • Concordo in tutto. Ci vorrà tempo ma iniziare a parlarne è un passo, iniziare a raccontare la verità fa bene a tutti. Un abbraccio grande Penny.
      E grazie.❤️

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