Figlie mie, siate delle fottute egoiste.

Pretendete ciò che è vostro.

La maternità non è una missione.
Il matrimonio neppure.
La vostra esistenza sì.

Siate egoiste quando vi chiedono di rinunciare in nome della famiglia.
Non alzatevi da tavola, se un uomo non lo ha fatto prima di voi.

Ritagliatevi spazi degni, per fare ciò che vi piace: cinema, teatro, passioni.

Siate egoiste quando vi chiedono di essere il loro “tutto”. Che siano figli, partner, amici. Tenete qualcosa per voi. Di segreto. Protetto. Irraggiungibile.

Siate egoiste. Non condividete ogni cosa. Ci sono luoghi che vi devono appartenere in maniera esclusiva, in cui potrete tornare quando le cose non vanno.

Siate così egoiste da essere economicamente indipendenti.

Un conto in banca solo vostro, che a mischiare amore e soldi si fa un gran casino. E non si sa mai.

Siate egoiste quando l’altro si offende perché non siete ancora a casa, perché non c’è la cena pronta. Pazienza. Non smettete di fare quello che state facendo. Se siete lì, vuol dire che quello spazio merita il vostro tempo.

Siate egoiste quando il lavoro, la carriera sono importanti e vengono prima del resto. Per gli uomini è così, dato accettato e riconosciuto. Perché non dovrebbe esserlo per voi?

Siate egoiste. Non fate l’amore se non volete. Non fingete. Siate sincere.

Anelate al piacere piuttosto, siate egoiste come lo è un uomo.

Pensate a voi. Prima di tutto a voi. Figlie mie.

Al vostro corpo.
Ai desideri.
All’anima.

Difendere i vostri diritti come una necessità finché non avranno lo stesso peso degli uomini che avete accanto.

Diritti che vanno al di là di una famiglia, di un figlio, di un amore.

Sono qualcosa di così intimo che riguarda solo voi e nessun altro.

Impossibile violarli, il rischio è l’infelicità camuffata da felicità. Il sacrificio camuffato in amore.

Siate così fottutamente egoiste da salvarvi.

E non importa quanto vi criticheranno, vi faranno sentire in colpa, vi richiameranno nello spazio chiuso di un ruolo. Magari quello di moglie. Magari quello di madre.

Voi non abbiate dubbi.

Scegliete sempre di essere le donne che desiderate.

Siate fottutamente egoiste.
Questa la mia eredità di madre, per voi.

Penny

13 comments on “Alle figlie. Siate fottutamente egoiste.”

    • Credo che la frase non sia da intendere in senso letterale, vuol dire…non lo fate per definizione, se lui non lo fa quando tocca a lui ed in ugual modo, non credo che il post sia da intendere come inno alla supremazia femminile, quanto a riprendersi il diritto di avere tutto senza doverlo far presente

      • Sai cosa succede? Che è più facile per alcuni pensarci contro, invece che insieme, così non si cambiano le cose.
        Un abbraccio Penny

  1. ammazza quante stronzate: si rischia di creare un mare di donzelle frustrate e isteriche che finiranno gattare o lesbiche.
    avanti tutta penny, ah no, sei divorziata pure tu, quindi un bel grosso fallimento l’hai già compiuto.
    e non solo per te.
    bacioni nè

    • Direi che qui le stronzate non le ha dette certo la blogger ma il caro signor Francesco. Ah essere lesbiche è una condizione normale, gattare pure io sono entrambe le cose e sono tanto felice di non avere a che fare con ometti e non essere una donna zerbino come è stata mia madre, che non ha voluto divorziare e ha passato la vita a fare la serva e la badante gratis. Il divorzio non è un fallimento ma un atto di libertà. Donzelle frustrate e isteriche? Vi brucia che non siamo più le vostre serve? Comunque consiglio il signor Francesco di prepararsi a tanti bei vaff e a premunirsi con una bambola gonfiabile e un abbonamento a Youporn…

    • E’ curioso che tu consideri un fallimento avere il coraggio di riconsiderare scelte che non sono state corrette, altrettanto curioso che tu ritenga che il fallimento sia di Penny e non di entrambi, come se il fallimento di un matrimonio non dipendesse da entrambe le parti.
      Ancora più curioso che tu pensi che l’unico scopo di una donna debba essere quello di plasmarsi e rendere possibile la prosecuzione di un rapporto sbilanciato e insoddisfacente, perchè l’uomo deve essere privilegiato…
      Scendete dallo scranno, se dobbiamo prendere il peggio da un uomo…prendiamo il meglio da tutti gli altri.

  2. “Non alzatevi da tavola, se un uomo non lo ha fatto prima di voi.”…forse intendeva per aiutare a sparecchiare il tavolo o preparare il caffe…

    Sono convinta che lezioni piu grandi ce li danno di solito le persone che hanno commesso questi errori, chi vuoi chi ti dia consigli?, chi non gli ha fatti mai?, chi se considera perfetto?, i consigli migliori vengono proprio di cji ha “fallito” da chi accetta di avere sbagliato, proprio perche loro conoszcono bene la strada che li ha portato a quelli errori.

    • Vero, ma ci sono quelle che continuano ad alzarsi da tavola, a farsi carico, ad essere sottomesse e non se ne accorgono perché questo è quello che hanno imparato. Penny

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