Esistono i padri. Il mio non era perfetto. Ma c’era. Potevo litigarci e farci i conti. Potevo decidere se approvare o dissentire. Potevo prendermi una sberla o un abbraccio. Potevo, perché lui era materia. Corpo. Presenza. Fastidiosa, talvolta. Ma presenza. Non lo capivo, a volte, non lo capivo proprio. E non mi sarei mai comportata […] Read more…