Cinzia Pennati - Il Matrimonio Di Mia Sorella

razzismo

Un bambino vale un bambino.

Tra poco ritornerò a scuola. I bambini avranno tante cose da raccontare, ne sono sicura. Anche quelli che non hanno fatto niente racconteranno cose. Perché loro sanno sperare, sempre. Credono nei grandi. E pensano che niente di brutto potrà succedergli se avranno accanto una madre, un padre, un adulto a cui appoggiare il cuore. Come […] Read more…

Italia razzista, la nostra. E, a dirlo, fa paura.

Qualcosa è cambiato. Il sistema si è rotto. In equilibrio instabile sta la nostra Italia.   La terra trema. Il sottosuolo si è mosso. Qualcosa preme per uscire. Striscia.   E c’era da tanto, che stolti a pensarlo morto! E, a dirlo, fa paura.   Vogliono punire. E, allora, tutto diventa possibile. Sparare. Marchiare a […] Read more…

I figli della “pacchia”.

Loro entrano in classe, si siedono in un banco vuoto. Sono in due solitamente.  Sorridono. Parliamo del loro bambino. Dopo un anno un pochino anche nostro. Spieghiamo i compiti. Raccomandiamo di leggere. A voce alta. Dieci minuti al giorno. Annuiscono. E io sono certa che s’impegneranno. Vogliono il meglio per il loro bambino. Chiediamo dove […] Read more…

Siate porti e approdi.

Un bambino di una prima, che non è la mia, mi ha fatto un regalo. Sua mamma, fuori dalla scuola, qualche giorno fa me lo aveva preannunciato: “Ha una cosa per te nello zaino”. Così, mentre stiamo andando a mensa, lui mi ferma sulle scale. Mi picchietta sulla schiena con timidezza e mi porge una […] Read more…

Caro italiano che hai votato Salvini…

Lei è nera come la notte. I suoi occhi sono profondi. Il suo corpo è duro come il marmo. Sembra solido. Ha sei anni. Sua madre si alza alle quattro del mattino per lavorare. Lei si veste da sola. Mi porta ogni giorno un dono. Un campione di profumo già iniziato. Un ciondolo mezzo rotto. […] Read more…

Siamo persone. Sembrerebbe.

Per i bambini non esistono confini. Se non quelli che mette l’uomo. Siamo persone. Sembrerebbe. E di fronte alla tenerezza non possiamo che inchinarci. E chiedere scusa. Per le differenze che creiamo. I muri che costruiamo. Per le reti. Il filo spinato. La paura che instilliamo. Siamo persone. Sembrerebbe. Di sicuro lo sono i bambini. […] Read more…