Ho 45 anni. Insegno. Sono madre di due ragazze adolescenti. Un divorzio alle spalle doloroso. Ho una specie di famiglia allargata o qualcosa del genere. Scrivo per necessità. La mia ragazza quindicenne fa i disegni del blog, ma dice che sono brutti e si vergogna. Io sono contenta di fare una cosa con lei, anche se mi ricatta quando è a corto con la paghetta. La più piccola, ovviamente è gelosa. Per questo, a volte, corro e scappo. Poi torno. Quasi subito. Come un salmone cerco di risalire la corrente e spesso boccheggio. Partecipo alla vita come posso, come riesco. Direi che, nonostante tutto, noi tre, ce la caviamo.

Here I am.

I’m 45 years old. I’m a teacher. I have two teenage girls and a painful divorce behind me. I have a blended family, or whatever they call it now. I write because I need to. My 15 year-old daughter creates the illustrations for the blog; she says they’re ugly and is embarrassed about them. I’m happy we can do this together, even though she blackmails me when her allowance is running low.  My youngest is jealous, of course. All this makes me want to bolt sometimes and run. But I come back. Usually right away. Like a salmon, I make my way upstream, often struggling and out of breath. I surf through life as I can and as I know how. But, all things considered, I’d say the three of us are getting by just fine.

129 comments on “Eccomi.”

  1. un’amicizia di FB ha postato il tuo blog. E ti ho scoperta. Anche nella mia famiglia c’è un problema di salute, mio marito ha un tumore ad una vertebra. Non ho figli, ma tutto quello che ho letto finora nel tuo blog mi ha emozionato e mi ha confermato che al mondo persone che utilizzano la tenerezza al posto della rudezza, ce ne sono. Basta riconoscerle. G

    • Insegui la dolcezza e la speranza. Non abbandonarla. La vita ci sorprende, e so, che ogni mia parola è superflua e inutile. State vicino, e amatevi anche nel dolore. A volte, il tempo è solo un’illusione. Torna. Ti aspetto qui Penny. Ti stringo.

  2. Ti ho incontrata oggi, ti ho letta un po’, qui e là,.. Sono uscita dalla tua pagina, e poi ci sono tornata, per leggerti ancora. Ti ringrazio di aver voluto dar voce a tanto di me. Ho 57, faccio la maestra elementare e dopo 39 anni di cura dei bimbi altrui (di miei non ne ho avuti – voluti (?) ), ogni giorno rinnovo la consapevolezza di quanto sia incredibilmente bello e terribile farsi carico di questa responsabilità… I tuoi articoli illuminano la mia strada. A presto. Claudia

    • Credo che le madri non sempre siano solo le madri di pancia. Nella mia vita ho incontrato madri che non lo erano, ma lo sono state per me. Abbiamo una responsabilità grande. Siamo esempio negli atti di ogni giorno. Difficile ma bellissimo.

  3. Grazie per ogni signolo e sublime rigo che riesci a metter giù e grazie a tua figlia per i disegni (che non sono affatto brutti, anzi…hanno uno stile simil Egon Schiele)

  4. Bello leggerti. E’ uno dei cioccolatini che mi regalo durante la giornata. I disegni di tua figlia sono veramente stupendi.. sarebbe carino metterli su un vostro profilo Instagram con sotto il tuo testo… forse lì si ribalterebbe il “peso” ma aiuterebbe a guardare le cose da un altro verso…..

    • Ho aperto questo blog da un mese ignara di ogni aspetto tecnologico. Piano piano mi sto attrezzando. Esiste una pagina Facebook che si chiama Sosdonne. Su Intagram sosdonne
      Grazie Stefano ho riferito a mia figlia ha sorriso. A presto Penny

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