Cinzia Pennati - Il Matrimonio Di Mia Sorella

Ai figli. Ci sono cose da dire.

Vorrei essere forte come te.

Vorrei essere forte come te, dicono. Non sanno quanto sono fragile. Non sanno che mi frantumo ogni tre per due. Non sanno che ho paura. Di perdere me stessa. L’amore delle mie figlie. Di non essere capace. Di sbagliarmi e prendere delle grandi fregature. Ho paura del mio corpo quando sento piacere, come una felicità […] Read more…

Quello che conta.

Lui e la mia girl grande sono in acqua. Parlano fitto. Vorrei essere un pesce e ascoltare le parole, se i pesci sapessero ascoltare. Non mi è dato sapere cosa si dicono. Nessuno dei due mi racconterà. E va bene così. C’è chi pensa che l’amore sia un pacchetto ben confezionato. Abbia confini chiari. C’è […] Read more…

Il tempo in cui non siamo poi così male.

Per me questo è tempo di clausura. Tempo di scrittura, romanzo e silenzi. E questa solitudine ogni tanto fa male. Spaventa un po’. È come se, in alcuni momenti, riuscissi a guardare le cose solo da un punto di vista, quello della solitudine. Mi rendo conto, che mi basta voltare lo sguardo, per capire che […] Read more…

L’amore è dappertutto.

L’amore è dappertutto. In ogni cosa. Lo penso da sempre. Anche quando non lo vediamo o l’abbiamo perduto. È in quel momento che si evidenzia il suo potere. Quando non c’è. Quando manca. E deve essere mancante affinché possa essere riconosciuto. Anche se abbiamo paura, deve accadere di perderlo. Prima o poi. Difficile buttarsi a […] Read more…

Non li vogliamo “sdraiati”? Facciamo in modo che partano. Campi scout, volontariato, associazioni, sport.

Sono andata a prendere la piccola al campo scout. Questo è l’ottavo anno che il primo sabato d’agosto recupero la girl. L’altra è partita per la route ieri. Non sono mai entusiasta di partecipare a queste giornate. La strada solitamente è lunga, le famigliole felici mi innervosiscono ( la felicità manifesta è un problema esclusivamente […] Read more…

Breve storia triste. Lui e lei. I figli “comprati”.

Breve storia triste. Lui. Un padre. È stato condannato dal giudice al pagamento di una parte degli arretrati (oltre 10 mila euro l’ammontare degli arrestati non versati nel tempo)  e, a versare il contributo per due figlie pari a seicento euro comprensive di tutto. Scuola. Libri. Medicine. Attività sportive. Spostamenti. Telefoni… Lui. Libero professionista. Una casa […] Read more…