Gli uomini delle donne sanno esserci quando ne abbiamo bisogno. E non esserci per lo stesso motivo.

Non ci considerano un soprammobile sulla credenza. Né un oggetto dimenticato.

Non hanno la camicia aperta e i peli che escono dal petto.

Non portano mocassini e non profumano da puzzare.

Gli uomini delle donne non dicono: “Sei una rompiballe”. E se lo fanno ti chiedono scusa subito. E poi non lo fanno più.

Sanno perdere. E anche tanto.

Raccolgono mutande e calzini da terra. E sussurrano ai figli:” La mamma è stanca, lasciatela stare”.

Sanno che se abbiamo la luna storta devono starci alla larga.

Gli uomini delle donne sanno accarezzare e si preoccupano del nostro Piacere prima che del loro.

Sanno fare pace e aprire le porte.

Ci tengono il posto vicino quando ci trascinano alle cene di lavoro.

Ci guardano e pensano che siamo belle. E ce lo dicono pure, perché pensarlo non basta.

Gli uomini delle donne stanno dalla nostra parte. Sempre e comunque.

Difendono il nostro lavoro e si rimboccano le maniche. Non concedono niente e lo sanno.

Sanno capire e dire ti amo. Anche quando il tempo è già memoria.

Gli uomini delle donne sanno fare i padri. Prendersi cura e alleggerire.

Non t’ingombrano il cuore e lasciano spazio nel loro.

Sanno ridere quando bruciamo le lasagne, o non le facciamo proprio. E non esclamano davanti a figli e amici:” In cucina mia madre non la supera nessuno!”. Perché feriscono, e dovrebbero saperlo.

Gli uomini delle donne non ti sbrigano come una faccenda noiosa; sanno lasciare e farsi lasciare. Senza mortificare e uccidere.

Non guardano le altre in presenza della loro donna. Non tradiscono, e se lo fanno si chiedono perché e ci mettono mano. Non stanno con un piede in due scarpe. Scelgono.

Sanno che ci piace stare tra donne. Chiacchierare con un bicchiere di vino in mano fino a ore improponibili. Non se ne fanno un cruccio, e non intralciano occasioni.

Sanno che non gli diremo mai tutto, e gli va bene così.

Condividono i crolli e ascoltano istanze

Ci chiamano all’uscita del lavoro e fanno la spesa senza chiedercelo. Che se il frigo è strapieno chi se ne frega!

Sanno abitare i vuoti e accorciare le distanze.

Gli uomini delle donne non completano nessuno. Sanno essere insieme nella vita.

Tengono l’ombrello quando piove.

Prendono il dolce che ci piace e ce lo fanno mangiare tutto anche se siamo a dieta.

Gli uomini delle donne esistono. E se ne avete uno accanto un oggi si aggiungerà a un domani. E sarà un per sempre. Forse.

Ma se così non fosse, sarà comunque un presente che ha del miracoloso.

O un futuro che verrà.

Non disperate.

Perché gli uomini delle donne esistono come le donne degli uomini.

Basta sapersi riconoscere. E capita che succeda all’improvviso.

Penny

 

 

 

 

8 comments on “Gli uomini delle donne.”

  1. Ciao, ti leggo da un po’ ma non ti ho mai scritto… mi dai sempre spunti di riflessione, io che sono sul filo in equilibrio e devo decidere se saltare da una parte o dall’altra… Ci vuole più coraggio a restare o ad andare?
    Se un uomo ha metà di queste caratteristiche si può considerare un uomo “sufficientemente buono”, parafrasando Winnicott? E’ un’utopia trovare un completo uomo delle donne? In fondo anche noi donne non siamo perfette e facciamo errori nei confronti dei nostri compagni e dei nostri figli… Quindi a volte penso che non possiamo pretendere la perfezione… ma accettare tutto no, non si può… Non so, sono molto confusa, non so più cosa pensare…

    • Ciao, mamma disorganizzata. La confusione non fa male. Chi è certo si barrica dietro le sicurezze. Credo che non ci siano risposte giuste se non porsi domande. Le risposte arrivano, prima o poi. Stare con l’altro è difficile. Molto difficile. Trovare mediazioni e conciliazioni, e non si può buttare via tutto cercando una perfezione che non esiste. Ma si deve stare bene, se non succede dobbiamo domandarci perché. Almeno per me è così. Anche se le risposte possono far male. Ti mando un abbraccio. Penny

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