https://youtu.be/KoZdzWfvb0Y

Domani, 8 marzo, sciopero per.
Tutte quelle donne che non sono state prese in considerazione quando hanno denunciato una violenza, un sopruso o un abuso.
Per tutte le volte che una donna ha dovuto rassettare casa, ha dovuto fare i letti, tirare su i calzini, preparare le colazioni, preparare le merende eccetera eccetera eccetera.
Per tutte quelle donne che si vogliono separare e devono convincere il marito che non lo amano più.
Per le donne uccise, maltrattate, abusate.
Per tutte quelle che hanno dovuto lasciare il lavoro perché una baby-sitter le sarebbe costata di più e l’asilo non c’era.
Per tutte le donne che sentono di doversi sentire brave, belle, in forma, sexy e madri per forza.
Per quelle donne a cui viene detto, siccome fanno carriera che hanno rinunciato alla famiglia dando altre priorità.
Sciopero perché il DDL Pillon è un vero e proprio attacco nei confronti delle donne e dei minori e spero che venga ritirato.
Sciopero per l’iva al 22 % degli assorbenti, non sono un bene di lusso, ma una necessità.
Sciopero perché tutto ciò che ci riguarda ha bisogno di essere spinto con convinzione e determinazione per essere considerato valido.
Sciopero per tutte quelle donne che hanno dovuto subire delle battutine volgari e imbarazzanti. Per strada. In macchina. Al lavoro. In ogni luogo.
Sciopero perché non esiste il maschile di puttana ed è tutto detto.
Sciopero per lo stupro di qualche giorno fa in metropolitana e per tutti gli altri.
Sciopero affinché, i diritti che abbiamo conquistato (come ad esempio quello dell’aborto o quello sul divorzio), in questo momento storico, non ci sia il rischio di perderli.
Sciopero per tutte quelle donne che la mattina si alzano e il primo pensiero non è per se stesse. Per le loro giornate piene di dedizione.
Perché la smettano di sentirsi in colpa che non siamo eroine né sante e dovremmo solo essere felici.
Sciopero perché le narrazioni culturali sull’amore cambino. Non vivrò senza di te,  non dovremmo sentirlo più dire.
Sciopero perché ogni donna ha diritto di scegliersi la famiglia che vuole. E se dentro a quella famiglia non si sente amata ha diritto di andarsene. Non per questo è una stronza o un’ egoista.
Sciopero perché per ogni uomo che si candida ci sia una donna che concorra con lui. Abbiamo bisogno di essere rappresentate in Parlamento al 50% e fanno presto a dire che è una questione di merito. Non è vero.
Sapete dove si ferma la nostra storia? Alla fine dell’università. Durante tutto il percorso scolastico siamo le più brave. Eppure, nonostante, ci laureiamo meglio e di più, il mondo del lavoro è terreno maschile.
Sciopero perché siano gli uomini a lavorare su di sé e sulle proprie emozioni. Imparino a gestirle. Sono loro che quando vengano lasciati vanno fuori di testa o sono “poverini”.
Sciopero perché dovremmo sapere che in questo mondo non c’è ancora equità. L’ho detto tante volte, crediamo di essere libere ma non lo siamo. Non ancora.
Sciopero perché sono sicura che ascoltando il video ci siano ancora uomini la cui reazione è:  che esagerate! E pensino che tutto quello detto sopra non li riguardi.
Intanto, c’è sempre qualcosa che, noi donne, non facciamo bene.
Sapete che vi dico?

Io domani sciopero.

Penny

Ps: Domani, per chi volesse, uscirà un mio articolo sul Secoloxix sull’otto marzo.

PS: abbiate pietà di me…che ci metto la faccia.🤦🏻‍♀️

PS: domani parleremo anche di questi temi alla presentazione del mio romanzo a Sestri Ponente ore 17:30 alla Mondadori.❤️

2 comments on “#ioscioperoperché.”

  1. Avere pietà di te? Tu sei la nostra paladina, sei una fonte di ispirazione, ci ispiri e suggerisci spunti di conversazione con gli amici, discussioni in ufficio, educazione dei figli a casa. Non è questione di essere femministi o maschilisti: oggi è questione di essere realisti e vedere la società per quello che è. Tu mi hai dato il coraggio di affermare me stessa, prima di tutto con me stessa, e poi davanti al mondo. Son cose che dentro di me ho sempre pensato ma non sapevo verbalizzare. Tu dai la forza alle donne che non sanno come fare, cosa dire……..Grazie per i tuoi articoli, per lo sciopero, per il libro, le parole, gli abbracci e per metterci la faccia. <3

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