Io sono mia.

Sono i miei pensieri.
Il mio continuo agire.
Le mie mani.
Le spalle larghe.
Le ginocchia che si piegano.

Le mie scelte.
Il cuore che batte.
Gli slip che porto.
Le gambe che si chiudono.
Il corpo che possiedo.
Le strade che percorro.

I no che decido.
I sì che concedo.
Ciò che non dimostro.
Ciò che non giustifico.

Gli errori che faccio.
Le storie che concludo.
Le mie certezze.
Il lavoro che svolgo.

L’impegno che metto.
Le cose che dico.
Lo spazio che occupo.

Mia è la terra su cui cammino.
La bellezza che mostro.
I vestiti che indosso.
Lo sguardo che volgo.
Dove voglio.

Io sono mia.

Il sangue che colo.
La solitudine che coltivo.
La salvezza che mi procuro.

Mio è il sesso che decido.

La scelta di un figlio.
La famiglia che scelgo.
La vita. Tutta.

Io sono mia.

Penny❤️

2 comments on “Io sono mia.”

  1. E nessuno potrà mai dirti che tu non sia tua,
    però ricorda che anche tu hai scelto di diventare un noi
    noi non possiamo essere un noi se
    quando tu decidi che ne hai voglia: tu sei tua
    quando io decido che ne ho voglia: io sono mio
    quando hai bisogno di me, devi capire che io non ne ho voglia
    quando ho bisogno di te, devo capire che tu non ne hai voglia

    e non arrabbiarti con i tuoi figli
    giusto o sbagliato che sia
    anche loro appartengono a loro stessi
    quindi non criticare se e quando
    sceglieranno i vestiti che non vanno bene a te
    decideranno il sesso quando e con chi non andrà bene a te
    vorranno le esperienze, anche quelle che supplicheresti Dio, non facessero mai
    la vita tutta

    • Ho fatto un po’ fatica a seguire il filo del tuo discorso, posso dire, per quanto mi riguarda che il Noi non esiste se non c’è un Io ben determinato e preciso. Non si parla di “voglia” ma di rispetto. Almeno per quanto mi riguarda. Penny

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