Mi tiro su alla mattina e penso a svegliare le girls. Prima una e poi l’altra. Preparo la colazione e nel frattempo metto su la caffettiera. La mia mente parte per la tangente: il pranzo e la cena, il lavoro, il blog, la spesa, la lavatrice, la casa, le ripetizioni per una girl (devo ricordarmi di prelevare i soldi), la manleva per l’altra…Insomma schiaccio più che posso in modo che dentro alla mia mente possa starci tutto. E comprimo.

Amo essere donna, ma, a volte, vorrei avere il “tempo” di un uomo. Sono consapevole che ci sono uomini straordinari e che le cose sono cambiate…ma é davvero così?

Io so che:

Vorrei baci su di me,

la colazione pronta, la cena preparata, la casa pulita, le lavatrici stese, i letti fatti, un caffè fumante, la dispensa piena, le girls brave a scuola,  la pancia piatta, non essere sempre sul filo del rasoio, comprarmi ciò che mi piace, non dimenticare niente, sorridere e viaggiare ogni tanto.

Essere capita, compresa, amata.

É chiedere troppo?

Io so che:

Non mi accontenterò mai di incrociare i piedi la sera, di sprofondare nelle abitudini, di non domandare alla passioni di bussare alla mia porta. Desidero di più per me stessa e per le girls che mi stanno appresso. E non mi parlate di sacrificio.

Non ci casco.

Sbaglio?

Sbaglio quando schiaccio, incastro e comprimo. Almeno credo!

 

4 comments on “Schiaccio, incastro e comprimo.”

    • Sono perfettamente d’accordo con te. Carezze dell’anima. Mi piace. Potremmo chiedere:” Me la fai una carezza dell’anima?”, oppure “Ora mi accarezzo l’anima”. La seconda mi sembra più probabile. Chissà, magari funziona! Ti abbraccio Penny

  1. Innanzitutto, Penny, un sorriso e tanta compagnia (almeno da parte mia, ma siamo in tantissime, compresse allo stesso modo credimi!)

    Poi, il ricordo di una piccola scenetta dentro il quinto (credo) film di Harry Potter: Hermione che spiega a Harry e Ron lo stato d’animo della girl-friend di Cedric (morto nel film 4)… Lei che fa un elenco lunghissimo di emozioni e conttadditori stati d’animo e al termine Ron che esclama sgranando gli occhi: “cavolo, ma non ci può stare tutto dentro una sola persona!”

    Ecco: il mondo continuerà così, come è giunto fino a noi, nei soliti stereotipi, quelli “da maschi contro femmine”; da “le donne vengono da Venere, gli uomini da Marte”… E’ questa la classe dove veniamo per imparare.

    Io però ci spero sempre, di riuscire a cambiare le cose. Tu hai due girls, io ho due bulldozer, ma i nostri desideri e le nostre passioni meritano porte a cui bussare e donne che le aprano!

    Un bacio Grazie
    Cinzia

    • Chissà se sono meglio le girl o i bulldozer! Forse, come dici tu, dovremmo scegliere sempre i desideri e aprire le porte, a volte, siamo noi che le chiudiamo. A volte, siamo le peggior nemiche di noi stesse. Non credi? Ti bacio. Grazie di esserci per me, per noi. Penny

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