Che racconti di noi.

Di chi ce l’ha fatta. Di chi resta indietro. E non sa come tornare.

Ho un sogno. Che unisca gli uomini.

Tutti. Che permetta di scegliere.

Di concedersi la paura. Di non soccombere.

Ho un sogno. Fatto di pace.

Di terre condivise. Di bambini salvati.

Di giorni felici.

Ho un sogno. Fatto di carezze.

Di mani pulite. Buone.

Che non sappiano far male.

Ho un sogno. Fatto di libertà.

Per tutti i popoli. Quelli oppressi.

Dalla guerra. Dalla fame.

Dai potenti.

Ho un sogno. Fatto di accettazione.

Per ció che siamo. Incertezza e limite.
Un futuro che si chiama normalità.

Abbiamo un destino. Stare insieme.

Starci tutti. Nessuno escluso.

Basta uno di noi, fuori. E non é piú lo stesso.

Ho un sogno. Lungo un secolo.

Ha il ritorno alla libertà. Possibile.

Ho un sogno.

In cui credo.

In cui spero.

Per i nostri figli.

E per noi.

Per il tempo che resta.

Per la vita che basta.

Si chiama Umanità.

.Penny

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