Open Day – Presentazione laboratori 2017/2018

Ci sono luoghi che sono casa. Posti dove puoi occuparti di te. Farti domande. Spingerti un po’ più in là. Giocare con quello che desideri essere. Osare.

Officine di possibilità. Appartenenza. Doni.

Ho scoperto molto tardi di avere una passione. Prima, quando mi chiedevano cosa mi piacesse fare, non sapevo rispondere.

L’ho scoperto quando sono stata libera di poter essere. Quando ho imparato a liberarmi da quello che gli altri si aspettavano per me. A quasi quarant’anni.

Mi sono sempre sentita inadeguata. Incapace. Eppure è arrivato un momento in cui sapevo che non avevo più nulla da perdere.

Ci ho girato intorno. Non ho soldi, dicevo. Non conosco nessuno. Non sono capace. Un po’ era vero, e un po’ sapevo che era una scusa. Perché le cose belle fanno paura, come la felicità.

Spaventano.

Poi ho incontrato Emilia Marasco e ho capito di essere nel posto giusto. Perché i luoghi li fanno le persone e Officina è casa.

Non mi sto a dilungare troppo. Nel volantino potete leggere tutto, chi, cosa e dove.

È grazie alla partecipazione a un corso di Officina se ho scoperto che potevo osare e aprire un blog.

Così ho fatto. E non era previsto. E non era per quello che ero lì, ma lì ho trovato la mia strada.

Quindi vi aspettiamo, ascolterò anch’io, insieme a voi, le proposte per quest’anno tra le sedie di quella scuola che è laboratorio di scrittura e non solo.

L’appuntamento è per martedì 12, domani, dalle 17 alle 20. Nella mia Genova. In via Cairoli 4. Chissà che finalmente non ci incontriamo.

Ps: sapete che se penso o propongo qualcosa è perché ci credo. Io non ne ho nessun ritorno, voglio che lo sappiate. Se non per il fatto che se ricevo qualcosa di prezioso sono contenta di condividerlo. Con voi. Che siete qui anche per me.

Vi aspetto martedì.

Con affetto Penny

 

 

 

3 comments on “Ci sono luoghi che sono casa. Anzi, Officine.”

  1. Molto bello questo promo disinteressato. E’ sempre più difficile, tra gli adulti, trovare qualcuno che faccia opera di scouting (so di usare il termine in modo inappropriato ma vado di fretta…). E poi c’è Paolo Nori (a volte) ed è garanzia di serietà, professionalità e divertimento!

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