Cinzia Pennati - Il Matrimonio Di Mia Sorella

La felicità manifesta. Il diritto a essere infelici.

Chissà perché ci chiedono di essere felici e di mostrarla costantemente questa felicità. Di essere pronte, dentro a una famiglia, o di avere qualche figlio appresso. Domande continue sul nostro stato sociale. Senza voler sapere realmente chi siamo. Domande sessiste, agli uomini di certo nessuno gli chiede:” Sei sposato?” o “hai dei figli?”. Domande che […] Read more…

Abbiamo bisogno di poesia. Noi donne.

Abbiamo sempre bisogno di poesia. Noi donne. Che arrivi dagli occhi, da una voce, da un corpo che avvicina. E non è una poesia che ci illude, oh no!, sappiamo discernere molto bene ormai. Forse quando eravamo ragazze, ma adesso, non più. Nessun incanto o incantatore bussi alla nostra porta. Non apriremo. E non servono […] Read more…

I figli. Hanno bisogno.

I figli hanno bisogno di memoria. Per sapere chi sono. Hanno bisogno di fallire. Di potersi sentire sbagliati. Hanno bisogno di lealtà. Non di perfezione. Hanno bisogno di navigare in solitaria. Di essere cercati e lasciati andare. Hanno bisogno di mancarci. Hanno bisogno di sentirsi fratelli. E necessari al mondo. Di porte aperte, sempre, in […] Read more…

La sorellanza. Noi e gli occhi di Josephine.

Ogni presentazione cresco un po’. Mi porto a casa osservazioni, volti, abbracci, ma, soprattutto, occhi. Alcuni si scrutano con curiosità per la prima volta, altri luccicano per l’emozione, dato che il nostro incontro è iniziato tanto tempo prima. È iniziato segreto, digitando parole sulla tastiera, perché ci sono momenti in cui non riusciamo a dire […] Read more…

La “lotta” del mantenimento. Che ci vede sole.

Sono giorni con lacrime appese. E dovrei saperlo che a metà mese mi succede. Dovrei essere temprata e mi sento persino in colpa per le lamentazioni, che sono un’insegnante, ho uno stipendio fisso e un tetto sulla testa, anche se per vent’anni ancora della banca, non sono sotto un ponte, comunque. Eppure a metà mese […] Read more…

Libere di muoversi.

  Oggi. 14 luglio. Ventimiglia. Libere di muoversi. Io penso alle mie bambine e alle loro madri. Penso ai viaggi nel deserto, nelle montagne o in mezzo al mare. Allo spostarsi per cercare un futuro. Non migliore. Un futuro. Allo spostarsi per scappare alla violenza. Alla schiavitù. Perché esiste. Penso a noi. Nelle nostre case […] Read more…